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Il nobile e l’ignobile: un incontro su “QUASI PICTURAE” di Lorenzo D’Anteo

Venerdì 21 agosto, alle ore 18.00, Denis Isaia, Francesca Cattoi e Lorenzo D’Anteo dialogano nella Project Room del CAMeC intorno alla mostra in corso fino al 30 agosto 2026.

Che cosa accade quando la memoria della grande pittura incontra immagini, oggetti e frammenti della cultura contemporanea? Venerdì 21 agosto, alle ore 18.00, ospitiamo nella Project Room l’incontro “QUASI PICTURAE: il nobile e l’ignobile”, un appuntamento di approfondimento dedicato alla ricerca di Lorenzo D’Anteo e alle opere presentate nella mostra Quasi picturae.

Insieme a Denis Isaia, Francesca Cattoi e allo stesso Lorenzo D’Anteo, attraverseremo il percorso espositivo a partire dalla pittura, mezzo espressivo centrale nel lavoro dell’artista e, allo stesso tempo, territorio aperto alla scultura, al disegno, all’assemblaggio e all’oggetto.

Tra il nobile e l’ignobile

Il titolo dell’incontro richiama una delle tensioni che attraversano la ricerca di D’Anteo: il confronto tra la memoria della grande tradizione figurativa rinascimentale e barocca e un immaginario proveniente dalla quotidianità, dalla cultura popolare e dalla scena underground.

Riferimenti colti, elementi grotteschi, oggetti comuni e forme di ironia perturbante convivono nelle opere, mettendo continuamente in discussione la separazione tra alto e basso, prezioso e marginale, familiare e inatteso.

Una pittura oltre la superficie

Le opere presentate in Quasi picturae sono “quasi pitture” non perché rinuncino al linguaggio pittorico, ma perché ne ampliano le possibilità.

La superficie entra in relazione con il volume, la materia, la costruzione e l’assemblaggio. La pittura si apre così a un territorio volutamente ibrido, nel quale impulso creativo, memoria iconografica e immaginario contemporaneo si incontrano e si trasformano reciprocamente.

“Alfabeto ad Olio”

Al centro del percorso espositivo si trova “Alfabeto ad Olio”, una serie di dipinti su piccole tele realizzata durante il periodo della pandemia.

Le lettere dell’alfabeto diventano il punto di partenza per composizioni costruite attraverso figure, oggetti, frammenti e suggestioni di carattere personale e domestico. Ne emerge un repertorio visivo in cui ciò che appare riconoscibile può assumere, improvvisamente, una dimensione ambigua o perturbante.

Le voci dell’incontro

Francesca Cattoi, nata alla Spezia nel 1968, svolge attività di ricerca nel campo dell’arte contemporanea e della progettazione di iniziative espositive.

Denis Isaia, nato a Torino nel 1974, è curatore d’arte dal 2006 e attualmente dirige l’Ufficio Collezioni del Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.

Il dialogo con Lorenzo D’Anteo offrirà l’occasione per approfondire le fonti, i linguaggi e le tensioni che alimentano la sua pratica artistica.

La Project Room del CAMeC

L’appuntamento fa parte della programmazione della nostra Project Room, lo spazio al piano terra del museo dedicato alla ricerca, alla sperimentazione e alla presentazione di progetti espositivi autonomi.

Un ambiente aperto e in continuo rinnovamento, pensato per offrire nuove occasioni di incontro con gli artisti e con i linguaggi dell’arte contemporanea.

Informazioni pratiche

Quasi picturae: il nobile e l’ignobile
Dialogo tra Denis Isaia, Francesca Cattoi e Lorenzo D’Anteo

Data: venerdì 21 agosto 2026
Orario: ore 18.00
Luogo: Project Room del CAMeC
Indirizzo: piazza Cesare Battisti 1, La Spezia
Mostra: Quasi picturae di Lorenzo D’Anteo, fino al 30 agosto 2026
Accesso alla Project Room: gratuito