Centro d'Arte Moderna e Contemporanea La Spezia

La Collezione

Tutte le opere esposte

Il CAMeC nasce per ospitare e valorizzare i considerevoli fondi artistici provenienti dalle edizioni del Premio del Golfo, dalle donazioni Cozzani e Battolini e da altre raccolte.

Il Museo offre un’esperienza coinvolgente attraverso la sua Collezione permanente. Il nuovo allestimento, curato da Gerhard Wolf e visibile da ottobre 2024 al piano terra e piano I dell’edificio, mette in dialogo opere, spazio e pubblico, creando percorsi che valorizzano sia la ricchezza delle collezioni sia il legame tra arte e contesto contemporaneo.

L’allestimento attuale espone più di 200 opere, organizzate secondo una logica che supera i tradizionali criteri museali. Alcune sale presentano serie di lavori, mentre altre offrono confronti tra stili diversi, come l’astrazione geometrica e quella organica. Le opere sono suddivise per temi, tra cui corpo e performance, architettura, ecologia, Pop Art e anni Ottanta.

In questa sezione sono consultabili le schede delle opere visibili nella nuova esposizione della Collezione.

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Gerhard Wolf

Gerhard Wolf è direttore del Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max Planck Institut dal 2003 e membro dell’Accademia delle Scienze di Berlino. Ha insegnato storia dell’arte all’Università di Treviri e come guest professor in università internazionali. I suoi interessi spaziano dall’arte globale e transculturale alle ecologie e teorie dell’immagine. Ha co-curato mostre importanti e pubblicato saggi su temi artistici, tra cui il più recente “Aby Warburg, Firenze e il laboratorio delle immagini” (2023).

ph credit: Alessandro Messina

Altre raccolte

Nel corso degli ultimi decenni, le collezioni del museo si sono arricchite attraverso donazioni, concorsi, bandi e altre opere già presenti nel nucleo delle raccolte civiche.
Fra gli artisti si ricordano: Fernando Andolcetti, Bizhan Bassiri, Jacopo Benassi, Enrico Bortoluzzi, Enzo Cacciola, Giovanni Campus, Marco Casentini, Alberto Cavalieri, Ketty La Rocca, Ottonella Mocellin – Nicola Pellegrini, Concetto Pozzati, Ottone Rosai, Diet Sayler, Turi Simeti, e molti altri.

Collezione Battolini

La collezione di Ferruccio e Anna Maria Battolini, ultima donazione al Comune della Spezia, testimonia sessant’anni di impegno nel mondo dell’arte e della critica. Ferruccio Battolini, critico, scrittore e appassionato bibliofilo, ha storicizzato l’arte spezzina del secondo Novecento attraverso incontri e legami con numerosi artisti, come dimostrano le molte dediche.


La raccolta comprende opere di protagonisti del Premio del Golfo, del Gruppo dei Sette e di importanti autori italiani del dopoguerra come Guttuso, Montarsolo, Nespolo e Spinosa, tracciando un percorso storico dalle generazioni artistiche del primo Novecento fino alle promesse contemporanee.

Collezione Cozzani

Nel 1998 Giorgio Cozzani dona alla Spezia una vasta raccolta di opere d’arte, frutto di cinquant’anni di ricerca nel panorama contemporaneo internazionale. La collezione, composta da circa mille opere tra sculture, dipinti, grafica e fotografia, è caratterizzata da un’aperta curiosità e costante aggiornamento, senza predilezioni particolari.


La raccolta abbraccia movimenti e avanguardie come Espressionismo, Futurismo, Bauhaus, Surrealismo, Astrattismo, Informale, Pop Art, Arte Concettuale e Graffitismo. Tra gli artisti presenti: Abramović, Baj, Boetti, Fontana, Pistoletto, Sironi, Rotella, Tápies e molti altri.

Raccolta Premio del Golfo

Il nucleo delle collezioni del CAMeC nasce dal “Premio del Golfo”, istituito nel 1933 come Premio Nazionale di Pittura dedicato al Golfo della Spezia su iniziativa di Filippo Tommaso Marinetti e Fillia. Quell’estate, una vivace partecipazione di artisti – molti legati al Futurismo – segnò l’inizio dell’interesse della Spezia per l’arte contemporanea. Ne restano tracce importanti nei mosaici del Palazzo delle Poste, realizzati da Fillia e Prampolini, e nell’Aeropoema del Golfo della Spezia, di Marinetti.

 

Il Premio riprese dal 1949 al 1965 e fu poi nuovamente proposto con edizioni biennali dal 2000 al 2006. Grazie alla formula del premio-acquisto, la città ha ottenuto circa 200 opere che costituiscono il nucleo della collezione permanente del CAMeC. Tra gli artisti rappresentati ricordiamo Accardi, Guttuso, Prampolini, Sironi, Vedova e molti altri. 

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