Centro d'Arte Moderna e Contemporanea La Spezia

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Michelangelo Pistoletto. Memoria di un istante. Quattro quadri specchianti

Dal 7 maggio al 5 luglio 2026 accogliamo nella Project Room del CAMeC un omaggio a uno dei grandi protagonisti dell’arte contemporanea italiana

Giovedì 7 maggio 2026, alle ore 17.00, inauguriamo al CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia la mostra Michelangelo Pistoletto. Memoria di un istante. Quattro quadri specchianti, visitabile fino al 5 luglio 2026 nella nuova Project Room del museo, con ingresso libero. Con questo progetto espositivo rendiamo omaggio a Michelangelo Pistoletto, figura centrale dell’arte contemporanea internazionale e protagonista del rinnovamento dei linguaggi artistici del secondo Novecento. Al centro del percorso presentiamo i Quadri specchianti, nucleo fondativo della sua ricerca: opere in cui la superficie riflettente non si limita a restituire un’immagine, ma accoglie lo spazio, il tempo e la presenza di chi osserva.

Il quadro come luogo di relazione

Nei Quadri specchianti, l’opera non è mai chiusa in sé stessa. La superficie riflettente include l’ambiente circostante, il movimento dei visitatori, la luce e l’istante in cui lo sguardo incontra l’immagine. Il quadro diventa così uno spazio vivo, in continua trasformazione: un luogo in cui realtà e rappresentazione si sovrappongono e in cui chi osserva entra direttamente nell’esperienza artistica. È proprio in questa relazione aperta tra opera, spettatore e mondo che riconosciamo una delle intuizioni più radicali della ricerca di Pistoletto.

Le opere in mostra

Nel percorso espositivo presentiamo quattro lavori. Due appartengono alla raccolta permanente del CAMeC: Autoritratto del 1970 e Scimmia in gabbia del 1962–73, realizzate rispettivamente mediante serigrafia su lastra in rame nichelato specchiante e acciaio inox lucidato a specchio. A queste si affiancano due opere concesse in prestito, appartenenti alla serie dei Frattali, realizzati tra il 1999 e il 2000. Si tratta di superfici specchianti dal profilo mistilineo, attraversate da sequenze numeriche e tracciati cromatici. In questi lavori, il riferimento all’oggetto geometrico definito da Benoît Mandelbrot diventa occasione per riflettere sul tempo, sull’infinito e sulla continua trasformazione del reale. Accostando queste quattro opere, restituiamo alcuni elementi fondamentali della poetica di Pistoletto: la relazione tra immagine e realtà, il coinvolgimento del pubblico e la dimensione partecipativa dell’esperienza artistica.

Pistoletto e il territorio spezzino

La mostra assume un significato particolare anche per il legame dell’artista con il nostro territorio. Il percorso di Michelangelo Pistoletto ha infatti attraversato la provincia della Spezia, in particolare Corniglia, nelle Cinque Terre, dove la comunità locale ha preso parte a importanti esperienze sperimentali legate al suo lavoro. Con questo progetto, Pistoletto torna al CAMeC a quasi vent’anni di distanza dalla mostra Cittadellarte. Pistoletto e il Terzo Paradiso, ospitata nel museo tra il 2007 e il 2008.

La Project Room del CAMeC

La mostra si inserisce nella programmazione della nuova Project Room del CAMeC, spazio al piano terra dedicato a progetti espositivi autonomi, sperimentali e in dialogo con la creatività contemporanea. Accessibile direttamente dall’ingresso del museo, la Project Room è pensata come un ambiente di accoglienza, ricerca e approfondimento, con una programmazione a cadenza bimestrale e ingresso gratuito.

Michelangelo Pistoletto

Michelangelo Pistoletto nasce a Biella nel 1933. Protagonista della nascita dell’Arte Povera, è tra gli artisti italiani contemporanei più influenti a livello internazionale. La sua ricerca intreccia arti visive, performance e impegno civile, indagando il rapporto tra arte, società e trasformazione responsabile. Nel 1998 ha fondato a Biella Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, laboratorio internazionale dedicato al dialogo tra arte e cambiamento sociale. Ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia, dove nel 2003 ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera. Le sue opere sono presenti nelle collezioni dei maggiori musei del mondo.

Informazioni pratiche

Michelangelo Pistoletto. Memoria di un istante. Quattro quadri specchianti Dal 7 maggio al 5 luglio 2026 Inaugurazione: giovedì 7 maggio 2026, ore 17.00 Ingresso libero alla Project Room