Venerdì 8 maggio, alle ore 19.00, le nostra sale accolgono ZAMAN, performance itinerante site-specific di Ilaria Orlandini e Andrés Navarro García. Un dialogo dal vivo tra danza, percussione, spazio e ascolto
In turco, “zaman” significa tempo. Da questa parola prende forma una performance che attraversa le sale del museo e invita il pubblico a vivere l’esperienza artistica come un incontro tra movimento, suono e spazio.
Una performance tra danza, percussione e spazio
Con ZAMAN, Ilaria Orlandini e Andrés Navarro García costruiscono un dialogo dal vivo in cui la danza incontra la percussione, il gesto entra in relazione con il ritmo e il corpo diventa strumento di ascolto.
La performance si sviluppa in forma itinerante e site-specific: non si svolge semplicemente all’interno del museo, ma nasce dal rapporto diretto con i suoi ambienti, con le opere esposte, con l’architettura e con la presenza del pubblico.
Il museo come spazio vivo
Nelle sale del CAMeC, il movimento attraversa gli spazi e il suono incontra la materia del museo. Le opere non restano sullo sfondo, ma diventano presenze con cui entrare in relazione, elementi di un paesaggio sensibile fatto di luce, acustica, volumi e atmosfera.
Lo spazio espositivo partecipa così all’azione performativa, trasformandosi in un luogo da ascoltare, osservare e attraversare. ZAMAN invita a cambiare prospettiva e a porsi due domande: come ascoltare la danza? Come vedere la musica?
Informazioni pratiche
Venerdì 8 maggio, ore 19.00
ZAMAN
Performance itinerante site-specific
Con Ilaria Orlandini e Andrés Navarro García
L’evento è realizzato in collaborazione con l’Associazione Amici del CAMeC.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
