{"id":7484,"date":"2024-10-04T10:46:35","date_gmt":"2024-10-04T08:46:35","guid":{"rendered":"https:\/\/camec.sp.it\/opera\/senza-titolo-20\/"},"modified":"2024-12-23T16:12:29","modified_gmt":"2024-12-23T15:12:29","slug":"senza-titolo-20","status":"publish","type":"opera","link":"https:\/\/camec.sp.it\/en\/opera\/senza-titolo-20\/","title":{"rendered":"Untitled"},"content":{"rendered":"<p>Penck ha lavorato come artista, spesso contestato, fino al 1980 nella Repubblica Democratica Tedesca, dove ha firmato le sue opere con diversi pseudonimi, tra cui appunto Penck con il quale \u00e8 conosciuto, dopo la sua espulsione come esponente dei Nuovi Selvaggi. Nell\u2019opera esposta presenta un saggio di astrattismo segnico-gestuale. Distintivo e tipico il contrasto espresso dalla netta bicromia rosso-nero, evidenziata da percorsi istantanei, precisamente identificabili nel gesto dell\u2019autore, mentre il chroma dialoga con il supporto cartaceo inumidito. Penck non lavor\u00f2 solo come pittore, ma cre\u00f2 anche sculture monumentali e si dedic\u00f2 alla poesia e alla musica.<\/p>\n","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"class_list":["post-7484","opera","type-opera","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/camec.sp.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/7484"}],"collection":[{"href":"https:\/\/camec.sp.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera"}],"about":[{"href":"https:\/\/camec.sp.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/opera"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/camec.sp.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/7484\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8717,"href":"https:\/\/camec.sp.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/7484\/revisions\/8717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/camec.sp.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}