{"id":7419,"date":"2024-10-04T10:45:26","date_gmt":"2024-10-04T08:45:26","guid":{"rendered":"https:\/\/camec.sp.it\/opera\/dalla-serie-ladies-and-gentleman\/"},"modified":"2024-12-23T16:11:24","modified_gmt":"2024-12-23T15:11:24","slug":"dalla-serie-ladies-and-gentleman","status":"publish","type":"opera","link":"https:\/\/camec.sp.it\/en\/work\/dalla-serie-ladies-and-gentleman\/","title":{"rendered":"from the series Ladies and Gentleman"},"content":{"rendered":"<p>Nel \u201875 Andy Warhol riceve del gallerista italiano Luciano Anselmino uno degli incarichi pi\u00f9 corposi (e problematici): una serie di ritratti di drag e persone transgender di New York. L\u2019artista, gi\u00e0 interessato alla cultura queer, accetta, intitolando la serie Ladies and Gentleman, come il film concerto dei Rolling Stones del \u201974, lasciando i soggetti nell\u2019anonimato. Per cinquanta dollari l\u2019uno, gli avventori e le avventrici del locale notturno  Golden Grape si recano su invito alla Factory per posare davanti l\u2019obiettivo della Polaroid di Warhol, ignari di prender parte a un progetto ben pi\u00f9 ricco. Warhol eccede dalla commissione: scatta oltre cinquecento foto, dove le persone sono ritratte in modo piuttosto classico, a mezzobusto e di tre quarti. In un secondo momento le foto venivano usate come base per delle serigrafie con strisce strappate di colori sgargianti a evidenziare alcuni dettagli di occhi, capelli e vestiti, seguendo la tecnica che aveva sviluppato per le famose opere di Mao nel \u201971, e poi ritoccate a mano. La serie fu esposta per la prima volta in una contestata mostra monografica a Ferrara, nel 1975, e quindi nel \u201976 presso la galleria milanese di Anselmino, con un testo in catalogo di Pier Paolo Pasolini, probabilmente l\u2019ultimo saggio che scrisse prima della sua scomparsa, tra i pochi interventi dell\u2019autore sull\u2019arte contemporanea.<\/p>\n","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"class_list":["post-7419","opera","type-opera","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/camec.sp.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/7419"}],"collection":[{"href":"https:\/\/camec.sp.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera"}],"about":[{"href":"https:\/\/camec.sp.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/opera"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/camec.sp.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/7419\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8653,"href":"https:\/\/camec.sp.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/opera\/7419\/revisions\/8653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/camec.sp.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}